✅ La Pro Forma Fattura è un documento preliminare, usato per anticipare dettagli di vendita, prezzi e condizioni prima dell’emissione della fattura definitiva.
Una Pro Forma Fattura è un documento preliminare che un venditore invia a un acquirente prima della spedizione della merce o dell’erogazione del servizio per specificare dettagli come descrizione dei prodotti, quantità, prezzi e termini di pagamento. A differenza della fattura vera e propria, non ha valore fiscale ma serve principalmente a fornire un preventivo dettagliato o un’indicazione del costo totale per accordarsi prima della vendita definitiva.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio cos’è una Pro Forma Fattura e quando il suo utilizzo è corretto, soffermandoci sia sugli aspetti pratici che normativi. Vedremo quali sono le differenze tra una proforma e una fattura ufficiale, in che situazioni è consigliata – come import-export, richieste di pagamento anticipato o pratiche doganali – e come redigerla affinché risulti chiara e conforme alle best practice aziendali. Inoltre, forniremo esempi e suggerimenti pratici per utilizzare al meglio questo strumento nel processo commerciale.
Definizione di Pro Forma Fattura
La Pro Forma Fattura è un documento commerciale che riassume dettagli importanti della futura transazione senza rappresentare una richiesta di pagamento vincolante né un documento contabile o fiscale. Serve principalmente come offerta commerciale o preventivo, fornendo chiarezza e trasparenza sui costi e condizioni dell’ordine.
Quando utilizzare la Pro Forma Fattura
- Prima della conferma dell’ordine: per fornire al cliente i dettagli della proposta e permettere di valutare correttamente l’offerta.
- Per operazioni internazionali: spesso richiesta dalle autorità doganali per valutare la merce e determinare dazi e tasse.
- Per richieste di pagamento anticipato: quando il venditore vuole specificare l’importo da versare prima di spedire la merce o fornire il servizio.
- Come documento informativo: per consentire al cliente di conoscere condizioni, prezzi e tempistiche senza creare obblighi contabili immediati.
Differenze principali con la fattura definitiva
A differenza di una fattura vera e propria, la Pro Forma:
- Non genera obblighi fiscali, quindi non viene registrata nelle scritture contabili.
- Non è utilizzata per il pagamento diretto o per la riscossione delle imposte.
- Può essere modificata o annullata senza effetti legali o fiscali.
Come redigere correttamente una Pro Forma Fattura
Per essere efficace e utile, una Pro Forma deve contenere i seguenti elementi:
- Dati del venditore e acquirente (nome, indirizzo, partita IVA)
- Descrizione dettagliata dei prodotti o servizi
- Quantità e prezzo unitario
- Termini di consegna e pagamento
- Indicazione chiara della dicitura “Pro Forma” per evitare confusione con la fattura fiscale
- Eventuali condizioni speciali o clausole contrattuali
Differenze tra Pro Forma Fattura e Fattura Ordinaria nell’Uso Pratico
Quando si parla di fatturazione, è fondamentale distinguere tra la pro forma fattura e la fattura ordinaria, poiché entrambi i documenti hanno usi e funzioni specifiche che rispondono a esigenze diverse nei processi commerciali.
Cos’è una Pro Forma Fattura?
La pro forma fattura è un documento preliminare, una sorta di preventivo scritto che viene inviato al cliente prima della conclusione della vendita. Non ha valore fiscale e non genera obblighi contabili immediati, ma serve a dettagliare i prodotti o i servizi offerti, i prezzi, le condizioni di spedizione e altri termini contrattuali. È molto utile per:
- Chiarire le condizioni della transazione prima dell’ordine;
- Ottenere autorizzazioni o approvazioni da parte del cliente;
- Facilitare pratiche doganali in caso di esportazioni internazionali.
Cos’è una Fattura Ordinaria?
La fattura ordinaria, invece, è il documento fiscale ufficiale che attesta la vendita o la prestazione di servizi effettuata. Essa rappresenta un atto obbligatorio a fini contabili e fiscali, deve essere emessa entro i termini di legge e contiene tutti gli elementi richiesti dalla normativa, come:
- La data di emissione;
- Il numero progressivo;
- La descrizione dettagliata dei beni o servizi;
- Le aliquote IVA e l’importo;
- I dati fiscali del cedente e del cessionario.
Tabella Comparativa delle Differenze Pratiche
| Caratteristica | Pro Forma Fattura | Fattura Ordinaria |
|---|---|---|
| Valore Legale | Nessuno (non ha valore fiscale) | Obbligatorio per legge e altamente vincolante |
| Scopo | Offrire un preventivo dettagliato e facilitare trattative | Registrare la vendita o prestazione per fini fiscali e contabili |
| Momento di emissione | Prima della vendita | Dopo o al momento della vendita |
| Obbligo fiscale | Assente | Presente |
| Uso frequente | Export, preventivi, trattative | Tutte le vendite e prestazioni nazionali |
Casi d’Uso Concreti
Per chiarire meglio, ecco alcuni esempi pratici dove la distinzione è fondamentale:
- Esportazione Internazionale: Prima di spedire merci in una nazione extra-UE, l’azienda invia una pro forma fattura alla dogana per facilitare lo sdoganamento. Solo dopo la conferma di accettazione e pagamento, emetterà una fattura ordinaria.
- Richiesta di preventivo: Un cliente nazionale in una trattativa complessa riceve una pro forma fattura per valutare i costi e le condizioni di vendita, senza però attivare obblighi fiscali immediati.
- Vendita confermata: Quando la vendita è formalizzata, l’azienda emette la fattura ordinaria che sarà registrata e trasmessa all’Agenzia delle Entrate, generando l’obbligo di versamento IVA.
Consigli Practici
- Non confondere mai la pro forma con la fattura ordinaria: usarle nel modo corretto evita errori fiscali e contabili.
- Utilizza la pro forma per predisporre ordini chiari: soprattutto nei rapporti internazionali e nelle trattative complesse.
- Mantieni una traccia precisa: anche se la pro forma non ha valore fiscale, è utile conservarne una copia per eventuali verifiche future.
Ricordati sempre che la corretta gestione della fatturazione è la chiave per un business efficiente e in regola con la normativa.
Domande frequenti
Cos’è una fattura pro forma?
È un documento preliminare che dettaglia beni o servizi offerti, utilizzato principalmente per informare il cliente prima della vendita vera e propria.
Quando si usa una fattura pro forma?
Si utilizza prima della consegna o del pagamento, soprattutto in commercio internazionale, per dichiarare valori e condizioni dell’ordine.
Ha valore fiscale la fattura pro forma?
No, non ha valore fiscale né contabile, non sostituisce la fattura vera e propria da emettere successivamente.
Quali dati deve contenere?
Deve riportare descrizione dettagliata, quantità, prezzo, termini di consegna e condizioni di pagamento, specificando che è pro forma.
Qual è la differenza tra fattura pro forma e fattura definitiva?
La pro forma è solo un’offerta indicativa senza valore tributario, mentre la definitiva è il documento fiscale ufficiale e obbligatorio.
| Elemento | Fattura Pro Forma | Fattura Definitiva |
|---|---|---|
| Scopo | Informare e proporre | Documento fiscale ufficiale |
| Valore fiscale | No | Sì |
| Obbligatorietà | No | Sì |
| Quando si emette | Prima della vendita | Dopo la vendita |
| Contenuto | Descrizioni, prezzi, termini di offerta | Dati fiscali, tasse, importi da pagare |
| Uso comune | Commercio internazionale, trattative | Tutte le transazioni commerciali |
Hai ulteriori domande o vuoi condividere la tua esperienza con la fattura pro forma? Lascia un commento qui sotto e non dimenticare di visitare gli altri articoli sul nostro sito per approfondire temi simili!






