calcoli fiscali con calcolatrice e documenti

Come si calcolano le tasse nel regime forfettario passo dopo passo

Nel regime forfettario calcoli tasse applicando l’aliquota fissa al reddito imponibile (ricavi – coefficiente di redditività), senza IVA o IRAP.

Nel regime forfettario, il calcolo delle tasse avviene applicando un’imposta sostitutiva sul reddito netto determinato forfettariamente, senza deduzioni o detrazioni classiche. In pratica, si parte dal fatturato totale, si applica un coefficiente di redditività specifico alla propria attività per ottenere il reddito imponibile, quindi si calcola l’imposta sostitutiva, che solitamente è al 15% (o al 5% per i primi 5 anni in caso di start-up). A questo si aggiunge il contributo previdenziale dovuto all’INPS.

In questo articolo spiegheremo passo dopo passo come calcolare correttamente le tasse nel regime forfettario, fornendo esempi pratici e indicando il flusso del calcolo per evitare errori. Analizzeremo ogni fase: dalla determinazione del reddito imponibile, passando per le aliquote da applicare, fino ad affrontare il tema dei contributi previdenziali, con l’obiettivo di offrire una guida completa e semplice per chiunque si avvicini a questo regime fiscale.

Passo 1: Determinare il fatturato lordo annuo

Il primo passo è identificare il fatturato totale generato nell’anno solare. Si tratta della somma di tutti i ricavi/fatture emesse senza alcuna sottrazione o detrazione. Nel regime forfettario non si sottraggono le spese effettive sostenute, ma si considera direttamente il fatturato per la determinazione del reddito.

Passo 2: Applicare il coefficiente di redditività

Ogni attività economica ha un coefficiente di redditività stabilito dalla legge, che varia generalmente tra il 40% e l’86%. Il coefficiente rappresenta la percentuale di fatturato che si considera come reddito imponibile.

Tipologia attivitàCoefficiente di redditività
Commercio40%
Servizi professionali78%
Intermediari62%
Altre attività86%

Ad esempio, se il fatturato è 30.000 € e l’attività ha coefficiente 78%, il reddito imponibile sarà:

30.000 € * 78% = 23.400 €

Passo 3: Calcolare l’imposta sostitutiva

Sul reddito imponibile si applica l’aliquota dell’imposta sostitutiva, pari al 15%, o al 5% se si rientra nelle condizioni per le startup innovative o neofiti del regime per i primi 5 anni.

Continuando l’esempio precedente, l’imposta sarà:

23.400 € * 15% = 3.510 €

Passo 4: Calcolare i contributi previdenziali INPS

I contribuenti nel regime forfettario versano i contributi previdenziali alla gestione separata INPS o alla gestione artigiani e commercianti. Il contributo si applica sul reddito imponibile, ma con tre possibilità:

  • Contributo minimo (per chi ha reddito basso o non supera soglia)
  • Aliquota ordinaria, circa il 25,72% per la gestione separata
  • Aliquota ridotta, con sconti specifici a certi titolari di partita IVA

Ad esempio, con aliquota 25,72%, il contributo sarà:

23.400 € * 25,72% = 6.020,48 €

Passo 5: Sommare imposte e contributi per ottenere il totale tasse da pagare

Il totale da pagare, che comprende imposta sostitutiva e contributi previdenziali, sarà quindi:

3.510 € + 6.020,48 € = 9.530,48 €

Importante:

  • Nel regime forfettario non si applicano IVA, IRPEF, addizionali o altre imposte.
  • Non si possono dedurre spese diverse dal contributo previdenziale (già calcolato a parte).
  • Il reddito netto da indicare nelle dichiarazioni è quello calcolato tramite il coefficiente di redditività.

Guida dettagliata alla determinazione dell’imponibile e delle aliquote fiscali

Entrare nel mondo del regime forfettario può sembrare un salto nel vuoto, soprattutto se l’idea di calcolare le tasse ti fa venire il mal di testa. Niente paura! In questa sezione ti guiderò passo dopo passo nella determinazione dell’imponibile fiscale e delle aliquote applicabili, così da dissipare ogni dubbio e aiutarti a gestire al meglio i tuoi obblighi fiscali.

Cos’è l’imponibile nel regime forfettario?

Nel regime forfettario, l’imponibile non è semplicemente il totale dei ricavi o compensi percepiti, bensì un importo ridotto che si ottiene applicando un coefficiente di redditività stabilito per ciascuna categoria di attività economica. Questo meccanismo rende tutto più semplice e prevedibile rispetto al regime ordinario, dove le spese effettive devono essere documentate.

Passo 1: Calcolare il fatturato annuo

  • Somma tutti i ricavi e compensi percepiti nell’anno solare
  • Ricorda che non devi includere l’IVA, poiché nel regime forfettario non si addebita

Passo 2: Applicare il coefficiente di redditività

Il coefficiente varia in base al codice ATECO della tua attività e può andare dal 40% al 86% circa. Per esempio, un professionista potrebbe avere un coefficiente del 78%, mentre un commerciante potrebbe averne uno del 40%. Vediamo una tabella riepilogativa di alcuni coefficienti comuni:

Categoria di attivitàCoefficiente di redditività (%)
Commercio al dettaglio40%
Attività professionali e artistiche78%
Servizi in generale67%
Altre attività86%

Ad esempio, se hai realizzato un fatturato di 30.000 € e sei un libero professionista con coefficiente del 78%, l’imponibile sarà:

30.000 € × 78% = 23.400 €

Passo 3: Applicare le aliquote fiscali

Una volta determinato il reddito imponibile, si applicano le aliquote previste per il regime forfettario. Attualmente, la flat tax ordinaria è del 15%, ma per le nuove attività o start up è possibile usufruire di una riduzione al 5% per i primi 5 anni.

  • Aliquota del 15%: per la maggior parte dei contribuenti che si avvalgono del regime forfettario
  • Aliquota ridotta al 5%: per nuove iniziative imprenditoriali e professionali, sempre che si rispettino i requisiti previsti

Continuando l’esempio precedente, il calcolo della tassa sarà:

23.400 € × 15% = 3.510 €

Qualche consiglio pratico

  • Controlla sempre il tuo codice ATECO per applicare il corretto coefficiente di redditività
  • Documenta accuratamente i ricavi, anche se le spese non vengono documentate in modo tradizionale
  • Se prevedi di aprire una nuova attività, valuta attentamente la possibilità di beneficiare dell’aliquota agevolata del 5%
  • Ricorda di monitorare l’andamento del fatturato per non superare la soglia massima consentita, che invaliderebbe il regime forfettario

In breve: il metodo passo passo

  1. Calcola il fatturato annuo senza IVA
  2. Individua il coefficiente di redditività in base all’attività svolta
  3. Moltiplica il fatturato per il coefficiente per ottenere l’impomobile
  4. Applica l’aliquota fiscale pertinente (15% o 5%)
  5. Ottieni l’importo definitivo delle tasse da versare

Seguendo questa procedura sarai sempre preparato e potrai concentrare le tue energie sull’avvio e lo sviluppo della tua attività, senza preoccuparti di complicati calcoli fiscali!

Domande frequenti

Cos’è il regime forfettario?

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per le Partite IVA con ricavi entro certi limiti, che prevede una tassazione semplificata e aliquote ridotte.

Come si calcola il reddito imponibile nel regime forfettario?

Il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività ai ricavi totali, senza dedurre costi specifici.

Qual è l’aliquota d’imposta nel regime forfettario?

L’aliquota standard è del 15%, ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività se soddisfatti certi requisiti.

Devo pagare l’IVA nel regime forfettario?

No, i contribuenti in regime forfettario sono esenti dall’applicazione e dal versamento dell’IVA.

Come si calcolano i contributi previdenziali nel regime forfettario?

I contributi si calcolano sul reddito imponibile, applicando le aliquote INPS previste per la categoria di appartenenza.

FaseDescrizioneNote
1. Determinazione ricavi/compensiSomma totale dei ricavi o compensi percepiti nell’annoMassimo 85.000€ per accedere al regime
2. Applicazione coefficiente di redditivitàMoltiplicare ricavi per percentuale fissata dal codice ATECOAd esempio, 78% per attività professionali
3. Calcolo reddito imponibileRisultato della moltiplicazione del coefficiente con i ricaviNon si deducono costi specifici
4. Applicazione aliquota d’impostaCalcolare l’imposta sul reddito imponibile15% standard o 5% per start-up
5. Calcolo contributi previdenzialiApplicare aliquote INPS sul reddito imponibileContributi variabili in base alla gestione previdenziale

Hai altre domande? Lascia i tuoi commenti qui sotto e non dimenticare di esplorare altri articoli sul nostro sito per approfondire gli argomenti fiscali e contabili che ti interessano!

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *

Scroll al inicio