✅ Per emettere una fattura elettronica tramite l’Agenzia delle Entrate usa il portale “Fatture e Corrispettivi”: rapido, sicuro e gratuito.
Per emettere una fattura elettronica tramite l’Agenzia delle Entrate, è necessario utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI), la piattaforma ufficiale che gestisce l’invio, la ricezione e la conservazione delle fatture elettroniche in formato XML. Questo processo prevede la creazione della fattura in un formato standard, la sua trasmissione al SdI e la successiva consegna al cliente da parte del sistema. La fattura deve contenere tutti gli elementi obbligatori previsti dalla normativa italiana e può essere generata tramite software di fatturazione certificati o direttamente attraverso i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
In questo articolo approfondiremo passo dopo passo come creare e inviare la fattura elettronica tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Verranno analizzati i requisiti tecnici, le modalità di accesso al sistema, i formati accettati e le funzionalità utili offerte sia a privati sia a imprese. Inoltre, illustreremo le best practice per evitare errori durante l’emissione e come gestire le notifiche e le ricevute inviate dal Sistema di Interscambio.
Requisiti per emettere una fattura elettronica tramite l’Agenzia delle Entrate
- Identità digitale: è necessario possedere un’identità digitale come SPID, CNS o CIE per accedere ai servizi online.
- Formato XML: la fattura deve essere redatta in XML secondo le specifiche tecniche stabilite dall’Agenzia delle Entrate.
- Codice destinatario o PEC del cliente: indispensabile per la corretta consegna della fattura elettronica tramite SdI.
- Software di fatturazione: opzionale ma consigliato per automatizzare la creazione della fattura e la comunicazione con il SdI.
Servizi dell’Agenzia delle Entrate per l’emissione di fatture elettroniche
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione diverse modalità per emettere fatture elettroniche:
- Fatture e Corrispettivi: un servizio online gratuito per la compilazione manuale, valida soprattutto per piccoli contribuenti.
- Upload di file XML: possibilità di caricare file XML preparati con software esterni attraverso il portale web.
- Attraverso servizi web (API): utilizzabile da sviluppatori e operatori che integrano il SdI con software gestionali.
Come emettere una fattura elettronica con il servizio «Fatture e Corrispettivi»
- Accedere al portale tramite SPID, CNS o CIE.
- Selezionare la sezione “Fattura elettronica” e scegliere “Crea nuova fattura”.
- Inserire i dati obbligatori nel modello online: dati del cedente/prestatore, cessionario/committente, descrizione dei beni o servizi, aliquote IVA, importi.
- Verificare la correttezza dei dati e procedere all’invio al Sistema di Interscambio.
- Ricevere la ricevuta di scarto, accettazione o consegna dal SdI.
Consigli per evitare errori comuni
- Controllare sempre il codice destinatario o indirizzo PEC della controparte per evitare il rifiuto della fattura.
- Assicurarsi della correttezza formale e sostanziale dei dati inseriti, in particolare l’IVA e i dati anagrafici.
- Salvare e archiviare le ricevute di accettazione o scarto inviate dal SdI, utili per eventuali controlli fiscali.
Guida passo per passo all’invio della fattura elettronica tramite il portale Fatture e Corrispettivi
Emettere una fattura elettronica può sembrare un compito arduo per chi si avvicina per la prima volta al sistema digitale dell’Agenzia delle Entrate, ma con questa guida dettagliata, scoraggeremo ogni dubbio! Preparati a scoprire un metodo semplice, efficace e, perché no, anche un po’ soddisfacente.
Passo 1: Accesso al portale “Fatture e Corrispettivi”
La prima mossa è accedere al portale ufficiale tramite le credenziali SPID, CNS o CIE. Questa piattaforma digitale dell’Agenzia è il cuore pulsante della gestione delle fatture elettroniche, sicuro e sempre aggiornato.
Consiglio pratico:
- Salva le tue credenziali con cura, perché sono indispensabili per ogni accesso futuro.
- Verifica che il tuo browser sia aggiornato per evitare problemi di visualizzazione o incompatibilità.
Passo 2: Creazione della fattura elettronica
Una volta dentro il portale, clicca su “Crea fattura”. A questo punto, il sistema ti guiderà attraverso l’inserimento dei dati fondamentali:
- Dati del cedente/prestatore – inserisci i tuoi dati fiscali e anagrafici.
- Dati del cessionario/committente – qui inserisci i dati del cliente.
- Descrizione dei beni o servizi – dettaglia con chiarezza e precisione.
- Quantità e prezzi – inserisci correttamente le unità e il prezzo unitario.
- Aliquota IVA – scegli quella appropriata in base alla tipologia di bene o servizio.
- Totale e imponibile – il sistema calcolerà automaticamente l’importo complessivo.
Esempio pratico:
Se vendi un servizio di consulenza per 1.000€ con IVA al 22%, il sistema calcolerà un importo totale di 1.220€. Ti basta inserire i dati e il gioco è fatto!
Passo 3: Controllo e anteprima
Prima di inviare la fattura, è fondamentale ricontrollare tutti i dettagli per evitare errori. Il portale offre un’anteprima in formato XML leggibile e una visualizzazione in PDF.
- Verifica la correttezza dei dati anagrafici, fiscali e numerici.
- Controlla le aliquote IVA per garantire la giusta tassazione.
- Rivedi la descrizione delle prestazioni o beni, poiché una descrizione chiara evita contestazioni.
Passo 4: Invio della fattura elettronica
Ora, con un clic, puoi inoltrare la fattura all’Agenzia delle Entrate, che si occuperà di recapitare il documento al destinatario. La trasmissione avviene in tempo reale e in totale sicurezza.
Nota importante:
Se la fattura viene scartata per errori tecnici, il sistema ti notificherà l’errore e ti consentirà di correggerlo prima di ripetere l’invio, evitando così episodi di inefficienza e ritardi nei pagamenti.
Passo 5: Conservazione sostitutiva digitale
Non dimenticare che tutte le fatture elettroniche devono essere conservate digitalmente per legge per almeno 10 anni. Il portale permette anche di gestire questa conservazione sostitutiva senza ulteriori costi.
| Vantaggi della conservazione sostitutiva | Dettagli |
|---|---|
| Rispetto della normativa | Garantisce l’autenticità, integrità e leggibilità del documento nel tempo. |
| Accessibilità | Consente la consultazione rapida e semplice di tutte le fatture archiviate. |
| Riduzione dei costi | Elimina la necessità di archiviazione cartacea e spazi fisici dedicati. |
Seguendo questa procedura passo dopo passo, anche i meno esperti potranno emettere una fattura elettronica in maniera precisa, veloce ed efficiente. E se ti capitasse qualche problema, ricorda: la pratica rende perfetti!
Domande frequenti
Che cos’è la fattura elettronica?
La fattura elettronica è un documento digitale obbligatorio per le transazioni tra soggetti residenti in Italia, che deve essere trasmesso tramite il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.
Come si invia una fattura elettronica all’Agenzia delle Entrate?
La fattura viene creata in formato XML e inviata tramite il Sistema di Interscambio (SDI) che verifica validità e destinatario prima di recapitare la fattura al cliente.
Quali dati sono obbligatori in una fattura elettronica?
Devono essere presenti dati identificativi del venditore e acquirente, descrizione dei beni o servizi, importi, aliquote IVA e data di emissione.
Posso inviare una fattura elettronica anche se sono un privato?
No, la fattura elettronica è obbligatoria solo per i soggetti IVA; tuttavia, i privati possono riceverla, ma non sono tenuti a emetterla.
Quanto tempo si ha per inviare la fattura elettronica dopo la prestazione?
La fattura elettronica deve essere emessa e trasmessa entro 12 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione.
| Elemento | Descrizione | Formati supportati | Scadenze |
|---|---|---|---|
| Emissione | Creazione della fattura in formato XML secondo lo standard SDI | XML | 12 giorni dall’operazione |
| Invio | Trasmissione tramite Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate | Sistema SDI | Entro 12 giorni |
| Ricezione | Controllo tecnico e smistamento della fattura al destinatario | Ricevuta tramite SDI | Immediata post invio |
| Conservazione | Archivio digitale obbligatorio per almeno 10 anni | Formato digitale certificato | Almeno 10 anni |
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