✅ La fatturazione elettronica con split payment impone l’IVA scorporata: il cliente pubblico la versa direttamente all’Erario, garantendo massima trasparenza.
La fatturazione elettronica con lo split payment è un meccanismo specifico previsto dalla normativa fiscale italiana che modifica le modalità di pagamento dell’IVA nelle fatture emesse da fornitori verso la Pubblica Amministrazione (PA) e alcune altre categorie di enti pubblici. In pratica, il fornitore emette una fattura elettronica indicando l’IVA, ma il pagamento di questa imposta viene effettuato direttamente dall’ente pubblico al fisco, mentre il corrispettivo netto viene pagato al fornitore stesso. Questo sistema serve a garantire un maggior controllo e tempestività nel versamento dell’IVA e si traduce in obblighi particolari nel formato e nei contenuti della fattura elettronica.
In questo articolo approfondiremo nel dettaglio come funziona la fatturazione elettronica con split payment, quali sono i soggetti coinvolti, come indicare correttamente l’IVA nelle fatture, e quali sono le principali regole tecniche da seguire. Verrà inoltre illustrato come gestire questi aspetti nel sistema di emissione della fattura elettronica e quali sono le implicazioni contabili e fiscali per il fornitore e per l’ente pubblico. Verranno forniti esempi pratici e indicazioni utili per implementare correttamente questo meccanismo all’interno della tua attività.
Differenze Chiave tra Split Payment e Altri Regimi IVA
Nel complesso mondo della gestione dell’IVA, il meccanismo dello split payment si distingue per alcune caratteristiche specifiche che lo rendono unico rispetto ad altri sistemi di adempimento. Comprendere queste differenze è fondamentale per aziende e professionisti che vogliono ottimizzare la loro fiscalità e minimizzare i rischi di errori contabili.
Cos’è lo Split Payment?
Lo split payment è un sistema in cui l’IVA non viene riscossa dal fornitore ma direttamente dall’ente pubblico che effettua il pagamento. Questo significa che il cliente verserà l’IVA direttamente all’Erario, mentre al fornitore sarà corrisposto solo l’importo netto della fattura. Questo meccanismo è spesso utilizzato dalla Pubblica Amministrazione e da società controllate dallo Stato.
Principali Differenze rispetto ad Altri Regimi IVA
| Caratteristica | Split Payment | Regime Ordinario IVA | Reverse Charge |
|---|---|---|---|
| Responsabile del versamento IVA | Acquirente (es. PA) versa l’IVA direttamente all’Erario | Fornitore incassa e versa l’IVA | Acquirente versa l’IVA, ma solo in specifici settori |
| Emissione della fattura | Fattura con indicazione dello split payment e dell’IVA separata | Fattura standard con l’IVA a carico del cliente | Fattura senza addebito IVA, con riferimento al reverse charge |
| Ambito di applicazione | Principalmente forniture alla PA e società controllate dallo Stato | Tutte le transazioni standard tra soggetti IVA | Settori specifici come edilizia, rottami, e altri beni particolari |
| Gestione liquidità IVA | Il fornitore anticipa l’IVA fino al momento del versamento cliente-ERARIO | Il fornitore riceve subito l’IVA | L’acquirente addebita e detrae l’IVA nella liquidazione |
Casi Pratici di Applicazione
- Split Payment: una società di servizi IT che fornisce software alla Pubblica Amministrazione emette una fattura split payment, ricevendo solo l’importo netto. L’ente pubblico versa l’IVA direttamente allo Stato.
- Regime Ordinario: un negozio vende prodotti a un cliente privato, incassando e versando l’IVA secondo le regole standard.
- Reverse Charge: un’impresa edile che acquista materiale da un fornitore in un regime reverse charge non riceve l’IVA in fattura, ma deve contabilizzare e versare l’imposta autonomamente.
Consigli Pratici per le Aziende
È importante monitorare attentamente la natura del cliente e la tipologia di fornitura perché l’applicazione impropria dello split payment può causare problemi con l’Agenzia delle Entrate, oltre a complicare la gestione della liquidità e della contabilità.
Si consiglia di implementare software gestionali aggiornati con le regole sull’IVA di ciascun regime, e di formare i team contabili affinché riconoscano tutte le particolarità dello split payment.
In sintesi, conoscere le differenze chiave tra split payment e altri regimi è il primo passo per una gestione fiscale efficace e senza sorprese.
Domande frequenti
Cos’è lo split payment nella fatturazione elettronica?
Lo split payment è un meccanismo di pagamento in cui l’IVA è versata direttamente dall’acquirente alla pubblica amministrazione, non al venditore.
Chi può utilizzare lo split payment?
Lo split payment è obbligatorio per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso enti pubblici, ma può essere adottato anche da alcune categorie private.
Come si indica lo split payment sulla fattura elettronica?
Deve essere specificato nel campo dedicato dell’e-fattura, indicando che l’IVA sarà versata tramite split payment.
Quali sono i vantaggi dello split payment?
Garantisce maggiore trasparenza e facilita il recupero dell’IVA da parte dello Stato, riducendo l’evasione fiscale.
Lo split payment influisce sul pagamento del fornitore?
Sì, il fornitore riceve solo il netto, mentre l’IVA viene versata direttamente dall’acquirente alla PA.
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Definizione | Meccanismo di pagamento in cui l’IVA viene versata direttamente dall’acquirente alla pubblica amministrazione. |
| Ambito di applicazione | Operazioni tra fornitori e pubbliche amministrazioni, alcuni enti locali e società partecipate. |
| Modalità | Fornitore emette fattura elettronica indicando «split payment»; acquirente versa IVA separatamente. |
| Effetti sul pagamento | Fornitore incassa solo l’importo netto, senza l’IVA. |
| Obbligo | Obbligatorio per cessioni e prestazioni verso soggetti pubblici. |
| Vantaggi | Contrasto all’evasione fiscale, maggiore trasparenza e sicurezza per la PA. |
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