✅ Se ricevi una fattura da un forfettario, controlla dati, esenzione IVA e bollo: verifica la correttezza per evitare sanzioni fiscali!
Se ricevi una fattura da un soggetto con regime forfettario, è importante capire come gestirla correttamente dal punto di vista contabile e fiscale. In linea generale, la fattura emessa da un forfettario non prevede l’addebito dell’IVA e spesso contiene una specifica dicitura che attesta l’esenzione IVA ai sensi della Legge n. 190/2014. Pertanto, nella tua contabilità dovrai registrare l’importo al netto di IVA, senza effettuare alcuna detrazione o rivalsa dell’IVA stessa.
In questo articolo approfondiremo cosa significa ricevere una fattura da un forfettario, quali sono le regole da seguire per la registrazione, gli obblighi fiscali correlati e le differenze rispetto a una fattura ordinaria con IVA. Illustreremo inoltre esempi pratici e le modalità di conservazione di tali documenti in modo conforme alla normativa vigente.
Caratteristiche della Fattura Forfettaria
Una fattura emessa da un contribuente forfettario presenta caratteristiche specifiche:
- Nessuna applicazione IVA: il forfettario non addebita l’imposta in fattura.
- Indicazione della norma di esonero: deve riportare la dicitura «Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime forfettario» o un termine equivalente.
- Imposta sostitutiva: il forfettario paga un’imposta sostitutiva, non visibile in fattura.
Come Registrare in Contabilità
Dal punto di vista del ricevente, la fattura ricevuta da un forfettario va annotata senza IVA sia nel registro degli acquisti (se tenuto) sia in caso di bilancio o rendicontazione. Se sei un soggetto IVA normale che detrae l’IVA, in questo caso non potrai effettuare detrazioni sull’importo pagato.
Obblighi Fiscali e Conservazione
Anche se non c’è IVA, le fatture da forfettari devono essere conservate e registrate secondo disposizioni ordinarie. La normativa prevede che numerazione, emissione e conservazione siano effettuate come per tutte le altre fatture, garantendo la tracciabilità e la correttezza fiscale.
Esempio Pratico
Fattura da Forfettario ---------------------------------------- Descrizione: Consulenza Marketing Importo: €1.000,00 IVA: Non applicabile Dicitura: "Operazione in regime forfettario ex art. 1, commi 54-89, L. 190/2014" ---------------------------------------- Registrazione: - Contare €1.000 come costo - Nessuna IVA da detrarre o versare
Come Verificare la Correttezza della Fattura Ricevuta da un Forfettario
Ricevere una fattura da un soggetto con regime forfettario può sembrare semplice, ma è fondamentale capire quali elementi devono essere presenti e corretti per evitare errori che potrebbero complicare la tua contabilità o, peggio, portarti a sanzioni.
Elementi Chiave da Controllare
- Dati Identificativi Completi: verifica che la fattura riporti chiaramente il nome, indirizzo e codice fiscale o partita IVA del forfettario.
- Descrizione Dettagliata della Prestazione o del Bene: una descrizione precisa aiuta a legare la fattura al servizio o prodotto venduto; è importante per la tua verifica interna e per eventuali controlli fiscali.
- Numero e Data di Emissione: questi dati devono essere univoci e coerenti con la cronologia delle tue operazioni.
- Importo Totale: deve essere chiaro e corrispondere a quanto preventivato o accordato. Ricordati che il regime forfettario esenta dall’applicazione dell’IVA, quindi la fattura non deve riportarla né indicare ritenute d’acconto.
- Indicazione del Regime Forfettario: deve essere presente una dicitura che specifichi l’esenzione IVA ai sensi della legge 190/2014 o altre normative di riferimento. Ad esempio: «Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, legge 190/2014 – Regime Forfettario, esente IVA».
Perché è Importante Verificare
Un controllo accurato ti permette di:
- Evita problemi fiscali derivanti da fatture inesatte o incompleti;
- Garantire la correttezza della tua contabilità ai fini della deducibilità dei costi;
- Rispettare le normative vigenti senza incorrere in sanzioni o inutili richieste di chiarimenti.
Esempio Pratico
Immagina che tu abbia ricevuto una fattura per consulenza da un libero professionista in regime forfettario. La fattura indica:
- Nome e Codice Fiscale corretti
- Descrizione: «Consulenza tecnica»
- Importo: €500,00
- Assenza di IVA o ritenuta d’acconto
- Indicazione del regime forfettario con la dicitura corretta
In questo caso, la fattura è formalmente corretta e può essere registrata in contabilità senza problemi.
Consigli Pratici per la Verifica
- Conserva sempre le email e i preventivi, così hai un riscontro sui dati concordati.
- Controlla che la numerazione della fattura sia progressiva, così eviti duplicati o errori.
- Richiedi chiarimenti tempestivi in caso di dubbi, il forfettario sarà solitamente disponibile a correggere tempestivamente.
Tabella di Confronto: Fattura Forfettario vs Fattura Ordinaria
| Aspetto | Fattura Forfettario | Fattura Ordinaria |
|---|---|---|
| Applicazione IVA | Esente (non indicare l’IVA) | IVA applicata con aliquota variabile |
| Ritenuta d’Acconto | Non deve essere applicata | Spesso applicata (20%) |
| Dicitura obbligatoria | Indicazione regime forfettario e relativo riferimento normativo | Dicitura standard IVA e riferimenti normativi |
| Numerazione | Progressiva e senza salti | Progressiva e senza salti |
Domande frequenti
Che cos’è un forfettario?
Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per le partite IVA con ricavi contenuti, che usufruiscono di una tassazione semplificata e ridotta.
Cosa fare se ricevo una fattura da un forfettario?
Verifica che la fattura contenga tutti i dati obbligatori e che sia priva di IVA, poiché i forfettari non la applicano.
Posso detrarre l’IVA da una fattura forfettaria?
No, perché il regime forfettario esclude l’addebito e la detrazione dell’IVA sulle fatture emesse.
Devo comunicare qualcosa al mio commercialista?
Sì, inoltra sempre le fatture ricevute per consentire una corretta registrazione e gestione contabile.
La fattura per forfettari deve indicare qualcosa di particolare?
Sì, deve contenere la dicitura “regime forfettario – art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014”, senza addebito IVA.
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di regime | Regime fiscale semplificato per piccoli imprenditori e professionisti |
| Aliquota IVA | Non applicata e non detraibile |
| Indicazioni obbligatorie nella fattura | Dicitura “regime forfettario” e riferimento normativo |
| Gestione contabile | Registrare la fattura senza IVA e comunicare al consulente fiscale |
| Detrazione costi | Calcolata in modo forfettario attraverso coefficienti e non con documenti analitici |
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